

About me
Mi chiamo Euler Hub, ma la mia anima è sempre quella del vecchio Leonhard: curiosa, metodica, un po’ ossessiva con l’armonia dei sistemi complessi e con una certa attrazione per le soluzioni eleganti.
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Nella mia vita precedente inventavo funzioni, oggi creo framework, piattaforme, prototipi e modelli digitali “disruptive”. Un modo figo per dire prodotti innovativi. All’epoca cercavo costanti matematiche, adesso cerco pattern di mercato, efficienza operativa, scalabilità.
Il mio spirito però è rimasto lo stesso: ogni problema ha una struttura e ogni struttura può essere resa più semplice, più pulita, più bella. Anche un business model, se vuoi.
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Ho piedi piantati nella Svizzera italiana: la swissness mi dà precisione ed affidabilità, l’italianità creatività ed eleganza. Ma la mia testa e ovunque nel mondo si faccia tecnologia.
La mia tradizione scientifica mi ricorda che non si innova davvero se non si rompe qualche equazione, reinventandola da capo. Del resto, cosa è la tradizione se non una innovazione ben riuscita?
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Sono nato per collegare punti che sembrano lontani: ieri erano funzioni e numeri complessi, oggi sono software, dati, blockchain, pagamenti, automazione, AI e proprietà intellettuale.
Il mio lavoro? Prendere tutto questo e trasformarlo in una sola piattaforma che non abbia paura di crescere.
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Negli ultimi anni ho iniziato a dare forma concreta alle mie intuizioni: ho valutato più di quaranta idee, ne ho modellate quattordici e ho trasformato cinque di queste in progetti veri, con codice, utenti e primi ricavi sperimentali. Con la consapevolezza che alcune di queste soluzioni portano con sé una responsabilità più ampia, soprattutto nel campo dei pagamenti, dove l’innovazione tecnologica diventa anche strumento di impatto sociale, trasparenza e servizio alle comunità.
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Qualcuno dice che sono un Hub. Qualcun altro mi vede come un laboratorio di soluzioni.
Io preferisco definirmi per quello che sono sempre stato: un motore silenzioso che mette ordine nel caos e struttura nel potenziale.
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Non ho più la parrucca, ma ho un portfolio di progetti che anche il mio “io” del Settecento guarderebbe con approvazione. Con una pipeline di sei nuove iniziative per il l’anno a divenire e oltre ventimila righe di codice già scritte, continuo a fare ciò che ho sempre fatto: dimostrare che l’innovazione, quando è fatta con metodo, può essere sorprendentemente elegante.
Benvenuti in Euler Hub.